Argomenti

Approcci educativi - page 2

Metodi e strumenti pedagogici ed educativi per una didattica efficace

Tra regine e incantesimi suona la musica del metodo FOUR

in Approcci educativi di
polato metodo four
Regine, regni e cervelli, cosa hanno in comune con la musica? Abbiamo incontrato Laura Polato, autrice e ideatrice dell’innovativo metodo musicale FOUR Continua a Leggere

Il linguaggio delle carezze per una pedagogia della tenerezza

in Approcci educativi di
La pedagogista Marta Tropeano ha inviato a “Occhiovolante – Redazione Aperta” alcune sue riflessioni sull’importanza dell’educazione affettiva da usare soprattutto in famiglia e negli asili nido.

Continua a Leggere

L’ABC di Daniela Lucangeli: G di Gioco

in Approcci educativi di
Le “pillole” di Daniela Lucangeli, docente di Psicologia dello sviluppo a Padova ed esperta di psicologia dell’apprendimento. Continua a Leggere

L’ABC di Daniela Lucangeli: A di Apprendimento

in Approcci educativi di
Dalla A di Apprendimento alla G di Gioco, dalla I di Intelligenza alla M di Memoria le “pillole” di Daniela Lucangeli, docente di Psicologia dello sviluppo a Padova ed esperta di psicologia dell’apprendimento.

Continua a Leggere

L’apprendimento cooperativo e il ruolo dell’insegnante

in Approcci educativi di
Una guida operativa e qualche consiglio agli insegnanti per affrontare i problemi legati ai bisogni speciali 

Continua a Leggere

La scuola cosmica per una umanizzazione dei servizi educativi

in Approcci educativi di
scuola cosmica
Marta Tropeano ci guida nelle difficoltà dei rapporti coi bambini e ci fa riflettere sul bisogno di competenze empatiche e affettive nella scuola di oggi

Continua a Leggere

Una risata ci educherà, intervista a Carlo Ridolfi

in Approcci educativi di
Una risata ci educherà
Il settimo incontro nazionale di formazione organizzato da Movimento di Cooperazione Educativo a Bari il 21 e 22 ottobre per parlare di risata e istruzione

Continua a Leggere

L’educazione del cuore attraverso la pedagogia delle emozioni

in Approcci educativi di
La pedagogia delle emozioni si occupa di come si costruisce l’intera personalità del bambino, nei suoi aspetti cognitivi, sociali e comportamentali.  Continua a Leggere

Leggere ad alta voce, uno straordinario strumento didattico

in Approcci educativi di
leggere alta voce parco
Leggere ad alta voce non è solo una maniera per conquistare non lettori. È un modo per condividere l’emozione speciale di un libro e per avvicinare i bambini ai libri per migliorare la loro competenza emotiva ed entrare in relazione con loro. Per farne, da grandi, dei lettori.

Continua a Leggere

Scrivere a mano, un esercizio salutare

in Approcci educativi di
bambini scrivere a mano
Si scrive sempre meno a mano e anche a scuola la scrittura ha perso d’importanza. Ma è un’abitudine salutare, buona per la coordinazione, la sua minore utilità non ne può giustificare l’abbandono

“I bambini, e non solo loro, non sanno più scrivere a mano. Una tragedia che è iniziata ben prima dell’avvento del computer e del cellulare. Può sembrare un esercizio ottuso e repressivo, ma scrivere esercitando la grafia ci ha insegnato a tenere i polsi fermi sulle nostre scrivanie, sui nostri computer portatili. L’arte della scrittura insegna a controllare le nostre dita e incoraggia la coordinazione occhio-mano. Le persone non viaggiano più a cavallo, ma molti vanno a scuola di equitazione. Esistono strade e ferrovie, ma le persone si godono a piedi i valichi alpini.”

Condivido il pensiero di Umberto Eco, è indispensabile e salutare, qualche volta, parcheggiare l’auto e fare quattro passi a piedi; si mettono in moto muscoli e attività cerebrali che altrimenti, pian piano cesserebbero di funzionare con tutte le negative conseguenze facili da immaginare.

Allora “parcheggiamo” ogni tanto anche l’utilissimo computer o lo smartphone e avventuriamoci in una passeggiata su bianchi fogli e facciamo sì che, in particolar modo i bambini, non perdano questa importantissima abitudine.

educazione montagna bambini passeggiate

Lascia un segno

Prendi penna e foglio bianco
e su un tavolo o su un banco
scrivi quello che ti pare,
il pensiero fai spaziare.

Ora la manina muovi,
se soltanto tu ci provi,
con la penna o la matita
stretta lì tra le tue dita,
puoi iniziare l’avventura
e scoprire la scrittura.

Nella tua piccola testa
ogni cellula si desta
e si mette in movimento
per un vero allenamento.

Braccia, mani, occhi e dita
nell’impresa bella e ardita,
in accordo ed armonia,
fanno la calligrafia,
quella scia lunga e continua
che puoi far con la manina
e che lascia un forte segno
del tuo mondo e del tuo impegno.

Germana Bruno

Fare filosofia con i bambini per prepararli al futuro

in Approcci educativi di
La capacità di ragionare e rispondere alle domande più banali, ma che affollano i motori di ricerca come Google, potrebbe essere la chiave per preparare i ragazzi alle professioni di domani.

Continua a Leggere

La gestione della rabbia nel metodo Montessori

in Approcci educativi di
Montessori bambini educazione
Usare il metodo Montessori per calmare i bambini e fargli comprendere un sentimento primordiale ma complesso come la rabbia Continua a Leggere

Imparare a vedere, per una rinnovata educazione artistica

in Approcci educativi di
Invisibile vedere scuola
Cosa vuol dire insegnare a vedere? E quanto è importante per una educazione artistica che non si limiti alla nozionistica?

Continua a Leggere

Ken Robinson, perché la scuola uccide la creatività

in Approcci educativi di
Il video del monologo di Ken Robinson ai TED del 2006, sempre attuale, su come la scuola rischi di conformare tutti i ragazzi a una stessa miope visione del mondo

Continua a Leggere

Reggio Children Approach, di cosa si tratta?

in Approcci educativi di
bambini scuola classe
Reggio Children Approach, dedicato alla fascia da 0 a 6 anni, è un approccio educativo messo a punto dal pedagogista Loris Malaguzzi nel dopo guerra.  Continua a Leggere

Le migliori 10 frasi di Maria Montessori sull’educazione dei bambini

in Approcci educativi di
Bambina felice Montessori
Un decalogo di Maria Montessori che trasmette un messaggio semplice ma potente: i bambini devono sviluppare i loro talenti liberamente e gli educatori devono risvegliare il loro interesse

Continua a Leggere

La classe capovolta per stimolare l’apprendimento attivo

in Approcci educativi di
post it e penne capovolti in classe
L’intervento di Stefano Rossi, psicopedagogista, a Tempo di Libri, sull’importanza della classe capovolta nello sviluppo di un forte senso critico

Continua a Leggere

Blended Learning, come integrare la tecnologia nelle lezioni

in Approcci educativi di
L’apprendimento ibrido si basa sull’idea che non basti digitalizzare l’insegnamento tradizionale per valorizzare i vantaggi della tecnologia, serve un approccio nuovo, ma non è così semplice

Continua a Leggere

La scuola inclusiva, le neuroscienze al servizio dell’educazione

in Approcci educativi di
Ogni studente è unico. La neuroscienza può aiutare la scuola a non omologare i suoi alunni e aiutarli quando possiedono una struttura mentale che può portare all’esclusione Continua a Leggere

Rubriche

Fra cattedra e finestra

di Sabina Minuto

Ora di Alternativa

di Valerio Camporesi

Maschile singolare

di Ivan Sciapeconi

Tracce di scuola intenzionale

di Sonia Coluccelli

Sentieri tra i banchi

di Fabio Leocata

Virgolette

di Paola Zannoner

Luoghi Interculturali

di Mariangela Giusti

La Facile Felicità

di Renato Palma

Torna su