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Leonardo da Vinci: 500 anni di futuro tutti da sperimentare

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In occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, ecco una selezione di mostre, eventi, spettacoli, curiosità e app che conquisteranno (anche) gli studenti (e… occhio alle foto false!)

In occasione dei 5oo anni dalla morte di Leonardo da Vinci (che cade il 2 maggio, con celebrazioni che si prolungano fino al 15 aprile 2020, suo giorno di nascita) sono davvero numerossimi gli eventi, le mostre, le occasioni organizzate per scoprire o conoscere in modo più approfondito opere e pensieri del maestro, sia per adulti, sia per ragazzi e ragazze. Per iniziare con una specie di caccia al tesoro, perché non suggerire agli studenti di prestare attenzione alle monete da 2 euro per trovare quelle raffiguranti un particolare della Dama con l’ermellino” coniate per l’occasione dalla Zecca dello Stato? Eppoi chissà se qualcuno, il 2 maggio riesce (o è riuscito) a procurarsi i 4 francobolli raffiguranti opere dell’artista emessi per l’occasione dalle Poste.

Detto per inciso, le scuole sono chiamate a essere protagoniste: ogni scuola può scegliere il “proprio” Leonardo, “adottando” una sua opera per il periodo delle celebrazioni: dai dipinti ai disegni, dalle macchine ai congegni, dalle favole ai pensieri c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Il 15 aprile 2020, poi, durante La notte di Leonardo con eventi e iniziative nelle scuole di tutta Italia, ci sarà anche la premiazione dei migliori lavori selezionati dagli Uffici Scolastici Regionali e realizzati dalle scuole. Non sono sfuggite alle celebrazioni nemmeno le tradizionali “Olimpiadi” del Miur che vedono coinvolti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado: tra gli argomenti c’è uno specialissimo Leonardo per la società della conoscenza.

leonardoVale la pena scaricare l’app gratuita 3Da Vinci AR di Aleksandr Bogomolov per vedere le macchine di Leonardo in realtà aumentata. Il funzionamento è semplicissimo: si scaricano i disegni di Leonardo, si inquadrano con l’app e lo smartphone e… magia! E c’è anche Anatomy che consente l’accesso ai disegni di Leonardo (appunti e schizzi sulla rappresentazione anatomica del corpo umano) della Royal Collection Trust di Buckingham Palace, a Londra. È anche possibile scaricare le immagini o consultare online l’archivio digitalizzato.

Per quanto riguarda le mostre sono davvero tantissime. Ma cosa può interessare, incuriosire, stupire uno studente (o un bambino)? Dal 16 maggio al 18 agosto la Sala dei Ducati del Castello Sforzesco di Milano ospita una mostra documentaria, concepita attorno a una rigorosa selezione di disegni originali di Leonardo da Vinci e di altri maestri del Rinascimento. Nella Sala delle Armi invece, sempre dal 16 maggio ma fino al 12 gennaio 2020, si può seguire il percorso multimediale  alla scoperta di Milano così come doveva apparire agli occhi del maestro durante i suoi soggiorni milanesi (avvenuti tra il 1482 e il 1512). Imperdibili anche Leonardo3 – Il Mondo di Leonardo  in Piazza della Scala, che ha in programma numerosi laboratori e visite guidate studiati proprio per le scuole e il programma speciale del Museo della Scienza e della tecnica.

A Firenze c’è il museo completamente dedicato alle macchine e invenzioni leonardesche: è il Museo Leonardo da Vinci in via de’ Servi, che propone laboratori e visite guidate ma che emoziona già per le riproduzioni a grandezza naturale di alcune macchine da guerra, volanti e di ingegneria civile presenti nella grande sala.

Da giovedì 2 maggio al 19 anche nella sede VoipVoice (in Via del Lavoro 8 a Montelupo Fiorentino) si organizza una piccola iniziativa per celebrarlo. Si tratta dell’anteprima del progetto Bottega Leonardo Da Vinci, un percorso interattivo ideato dalle start-up Creatori d’Emozioni di Simone Pastore e Artivision, con opere originali ispirate alle opere del Genio, ma create con stampante 3D. Il 2, alle 18,30 è prevista anche una conferenza con Michela Malvolti, sul tema Leonardo e le Macchine con un intervento di Simone Terreni interviene con un parallelismo coi giorni d’oggi: Se Leonardo fosse vivo oggi cosa farebbe?. Per partecipare è necessaria la registrazione.leonardo milano

La mostra alle Scuderie del Quirinale a Roma, invece, si intitola Leonardo da Vinci. La scienza prima della scienza ed è aperta fino al 30 giugno. L’esposizione ripercorre l’opera di Leonardo sul fronte tecnologico e scientifico e traccia le connessioni culturali con i suoi contemporanei. Oltre a corsi, incontri, laboratori didattici e giochi ospitati direttamente all’interno delle Scuderie del Quirinale, la città di Roma diventa inoltre palcoscenico dell’iniziativa Leonardo in città una ricca serie di appuntamenti e incontri sulla figura di Leonardo e sul suo pensiero.

A teatro è tornato Vittorio Sgarbi con uno spettacolo che si concentra su Leonardo pittore. In 150 minuti racconta una ventina di capolavori, accompagnato  dalle musiche composte ed eseguite dal vivo da Valentino Corvino e dall’allestimento scenico di Tommaso Arosio. Durante lo spettacolo, con l’energia e la vis polemica che lo contraddistingue Sgarbi si interroga sulla potenza, sul valore di Leonardo. Spoiler: per il critico d’arte Leonardo era un genio, ma come pittore sfiorava il dilettantismo. E nello spettacolo racconta perché. In cartellone a Trieste l’11 maggio, a Como il 30 e a Vinci il 16 giugno. Per maggiori info: Corvinoproduzioni.it

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Luca Argentero

Io, Leonardo è invece il titolo del nuovo film d’arte di Sky Progetto Immagine con Lucky Red. Per vederlo nel grande schermo (e suggerire la visione agli studenti) bisogna però attendere l’autunno, a partire da ottobre, poi arriverà in tv (visibile nei canali Sky). A interpretare Leonardo da Vinci c’è Luca Argentero (in foto). Il film intende accompagnare il pubblico alla scoperta dell’uomo, il pittore, lo scienziato e l’inventore, attraverso un viaggio unico, coinvolgente e affascinante nella mente di Leonardo. La regia è affidata a Jesus Garces Lambert, già regista di “Caravaggio l’anima e il sangue”. Ci stupirà?

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Massimiliano Finazzer Flory

Per i lombardi una bella occasione è anche offerta dal monologo di Massimiliano Finazzer Flory che racconta Leonardo da Vinci ripercorrendo in lingua rinascimentale i principali avvenimenti e temi della sua vita, della sua arte e della sua poetica. “Essere Leonardo da Vinci” è in cartellone dal 2 al 5 maggio al Piccolo Teatro Studio Melato, Milano, il – 7 al Teatro Sociale di Como, l’8 al Teatro Palladium di Lecco, il 9 al Teatro alle Vigne di Lodi, il 10 a Villa Castelbarco, Vaprio d’Adda (Mi) e il 15 ad Abbiategrasso (Mi).

In copertina: immagine da 3Da Vinci AR (la bici però NON è un progetto di Leonardo)

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La Facile Felicità

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