Una nuova storia per l’umanità, l’importanza della datazione

in Tavola Rotonda di
La suggestione di Kurzgesagt di introdurre un nuovo anno zero che rappresenti meglio la nostra storia e il percorso che ha caratterizzato l’avvento dell’umanità

In che anno ci troviamo? Può sembrare una domanda triviale ma riflette una questione complessa e importante legata alla cultura e alla storia di molti popoli diversi. Il calendario che tutti noi conosciamo non è altro che una convenzione adottata non prima della metà del 700 (d.C) durante il rinascimento carolingio e formulata alcuni secoli prima da diversi monaci storici.

Questo metodo di calcolare l’anno basandosi sulla nascita di Cristo aveva molti rivali all’epoca a partire da un altro metodo giudaico-cristiano che stabiliva l’anno 0 nella creazione del mondo calcolata intorno al 5509 o 5199 a.C da diversi teologi dell’Antico Testamento. Ma non solo, i romani contavano gli anni ab Urbe condita, o dall’inizio dell’Era dei Cesari (38 a.C), l’inizio dell’impero romano, per non parlare della miriade di altri calendari in uso prima dell’introduzione dell’Anno Domini.

Quest’ultimo ha avuto indubbiamente enormi pregi nell’aver standardizzato la data in molte parti del mondo, ma mantiene anche legami forti con una tendenza all’eurocentrismo e al passato colonialista e imperialista dei popoli occidentali.

La proposta allora di Kurzgesagt, (che riprende quella di Cesare Emiliani, geologo italo-americano  di grande fama) è di anticipare l’anno 0 a una data simbolica per tutta l’umanità. 12 000 anni fa infatti a Göbekli Tepe nelle colline dell’Anatolia, fu realizzato il primo grande progetto umano conosciuto dagli storici.

L’edificio sarebbe stato un grande tempio dedicato a dèi sconosciuti, costruito con colonne di pietra decorate alte sei metri e pesanti quaranta tonnellate, eretto quando l’umanità ancora non conosceva agricoltura o lavorazione del metallo, ben 7000 anni prima delle Piramidi. Sembrerebbe un buon punto di partenza simbolico per la storia dell’uomo, e non avrebbe nemmeno grosse conseguenze per il calcolo degli anni, perché alle date d.C basterebbe aggiungere 10 000 anni, una cifra davanti al 2017 e siamo nel 12017 dell’era dell’umanità.

Forse apparirà come un esercizio intellettuale inutile o una provocazione, ma riflettendoci attentamente, il nostro calendario porta a sottovalutare 10 000 anni di sviluppo umano. Includere tutto questo periodo migliorerebbe istintivamente la nostra percezione del passato, mostrerebbe l’esponenzialità del progresso e includerebbe tutte le culture nel processo.

Kurzgesagt (in breve in tedesco) è un canale YouTube dedicato a brevi video educativi e divulgativi su temi come scienza, politica e filosofia. I video riescono a essere molto esplicativi grazie alla forza espressiva dei disegni chiari e semplici accompagnati da una voce narrante. Il canale è disponibile con sottotitoli in italiano.

Link:

Canale Kurzgesagt – In a Nutshell: https://www.youtube.com/channel/UCsXVk37bltHxD1rDPwtNM8Q

Crediti: Wikimedia Commons

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