Fare filosofia con i bambini per prepararli al futuro

in Approcci educativi di
La capacità di ragionare e rispondere alle domande più banali, ma che affollano i motori di ricerca come Google, potrebbe essere la chiave per preparare i ragazzi alle professioni di domani.

Il tempo scorre, la tecnologia avanza e molte delle professioni attuali (come già successo in altre rivoluzioni tecnologiche) verranno probabilmente sostituite dalla robotica e dall’informatica. Ciò che distingue l’uomo dalla macchina sarà il vero valore aggiunto. Ai lavori del futuro sarà richiesta versatilità e creatività, mescolanza fra competenze e saperi diversi.

La soluzione potrebbe in realtà essere già in nostro possesso ma ce ne siamo dimenticati. In Irlanda in previsione di questi cambiamenti, il presidente della repubblica, Michael Higgins, ha deciso di introdurre la filosofia come materia di studio già dai dodici anni di età. Può sembrare strano certo, se si pensa alla filosofia in termini accademici, o come storia della filosofia come viene affrontata alle superiori, ma si tratta in realtà di una disciplina molto ampia e versatile, che ha ricadute potenzialmente positive su tantissimi ambiti della vita di una persona, compreso quello lavorativo.

Siamo stati però abituati a un’educazione tecnica, tendente all’utile, per questo forse la filosofia è stata sempre più relegata a materia marginale. Peccato che di fronte una macchina la nostre abilità di computazione sono limitate, così ma la nostra precisione o velocità. Tutte doti un tempo fondamentali per il mondo del lavoro, ma che da un domani non troppo lontano potrebbero essere abilità inutili o quasi.

filosofia pensatore bambino

Allora la domanda da porsi è come deve cambiare l’istruzione in previsione dei futuri cambiamenti nel mondo del lavoro e nella società in generale? La filosofia può davvero aiutare i ragazzi fornendo strumenti utili al ragionamento e alla risoluzione dei problemi?

Lo studio della filosofia deve servire a invitare i bambini e i ragazzi a riflettere e a confrontarsi su questioni, di qualsiasi tipo: concetti astratti e concreti, temi importanti e marginali. Il dibattito e il confronto possono diventare parte del bagaglio di esperienza di qualsiasi alunno. La filosofia può riacquistare un ruolo centrale in questo diventando uno strumento privilegiato per l’acquisizione del famigerato “problem solving”.

In Italia non siamo però da meno. nel 2015 è nata un’associazione culturale chiamata Filosofia Coi Bambini che si occupa di diffondere un metodo educativo originale basato sulla filosofia sin dalla scuola dell’infanzia. Oggi è una realtà in crescita con più di trenta istituti scolastici che hanno adottato la sperimentazione.

La chiave per superare le macchine nel nostro futuro non troppo utopico è la creatività e l’immaginazione. Non potremmo farne a meno già ora, ma saranno ancora più importanti d’ora in avanti. Allenare i bambini all’immaginazione e al ragionamento significa potenziare la loro capacità cognitiva ed emotiva. Utilizzare la filosofia permette di introdurre la discussione, permette di immaginare mondi possibili e trovare soluzioni a problemi concreti.

Fonte: http://www.alleyoop.ilsole24ore.com/2017/04/27/per-le-professioni-del-futuro-bisogna-studiare-la-filosofia/

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